©Nohcab Calais e Saint-Pierre: sulle tracce della fusione del 1885
140 anni fa, il 29 gennaio 1885, un decreto storico suggellò l'unione di due destini: Calais, la città marittima, con il suo storico porto medievale e la sua rada secolare, e Saint-Pierre-lès-Calais, il centro industriale, l'ex villaggio agricolo trasformato in una vivace città di merletti. Per comprendere l'anima della Calais contemporanea, vi invitiamo a una passeggiata storica e turistica che collega l'antico municipio di Saint-Pierre a Place d'Armes.
Piazza Crèvecoeur
Partenza nel cuore della città del merletto
Il viaggio inizia in Place Crèvecœur. Nel XIX secolo, Saint-Pierre fu trasformata dall'industria del pizzo. Il villaggio divenne una città industriale. La città viveva al ritmo della produzione del pizzo! Fabbriche, palazzi, alloggi per gli operai, strutture pubbliche, strade... le trasformazioni furono numerose. Place Crèvecœur simboleggia questa metamorfosi. La chiesa di Saint-Pierre e il palazzo di giustizia risalgono alla metà del XIX secolo. Oggi tribunale distrettuale, questo edificio era originariamente... il municipio di Saint-Pierre!
©Nohcab
©Nohcab Lo sapevi? Il nome della piazza deriva da Jean-Louis Crèvecœur, un notabile che nel 1836 donò i suoi terreni agricoli per creare uno spazio pubblico "in perpetuo".
Dai “Quattro Boulevards” al Teatro
Pianificazione urbana industriale
Dietro l'imponente Bourse du Travail (sede degli ex bagni pubblici e lavatoi del XIX secolo), si dispiega la planimetria a griglia di Saint-Pierre. Lunghi viali si intersecano ad angolo retto con altri lunghi viali: un'illustrazione a grandezza naturale quando si raggiunge Boulevard Lafayette tramite Rue du Four à Chaux. Qui, lo spazio è razionalizzato, progettato per fabbriche, alloggi per operai e grandi palazzi.
Le quattro arterie principali si intersecano in Place Albert Ier, dove sorge il Teatro di Calais, all'incrocio che la gente del posto chiama "i quattro boulevard". Di fronte al Teatro, simbolo degli anni prosperi successivi alla fusione, si erge la statua di Joseph-Marie Jacquard. Sebbene originario di Lione, la sua invenzione rivoluzionò la lavorazione del pizzo locale, proiettando Calais allo status di capitale mondiale.
Art Déco a Calais: 5 luoghi da scoprire
©Nohcab
©Nohcab
©Nohcab
Suggerimento per la passeggiata: Percorrete Boulevard Jacquard e ammirate le facciate. Tra la tradizione del merletto e i gioielli Art Déco, ogni dettaglio racconta la storia del XIX e dell'inizio del XX secolo.
Municipio di Calais
Il legame tra due mondi
A metà strada tra i due centri storici della città si trova il monumento più iconico: il Municipio e il suo campanileEretto su un'area sabbiosa un tempo soprannominata "il Sahara", questo gioiello architettonico è stato costruito per incarnare fisicamente la fusione del 1885.
Un'esperienza da non perdere Salite in cima al Beffroi. Da un lato, vedrete il reticolo urbano di Saint-Pierre; dall'altro, le curve marittime della vecchia Calais che si affacciano sul mare.
Il municipio e il campanile di Calais
©Nohcab La piazza d'armi
Arrivo nella città natale di Calais Maritime
È giunto il momento di dirigersi verso la vecchia Calais, che la gente del posto chiama "Calais Nord". Duramente colpita dalle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, i suoi complessi architettonici del dopoguerra vi condurranno a Place d'Armes, uno dei luoghi più vivaci di Calais, vicino a Calais LA Plage.
©Nohcab
©Nohcab La piazza d'armiÈ anche uno dei luoghi più antichi della città: fu qui che ebbe luogo il famoso episodio dei Borghesi di Calais. Accanto alla torre di guardia – l'edificio più antico di Calais – sorgeva l'ex municipio di Calais prima della fusione. Successivamente trasformato in museo di belle arti, questo straordinario edificio fu devastato da un incendio nel maggio del 1940.