Cap Blanc Nez e le sue scogliere di gesso che si riflettono nell'acqua del mare. ©Nohcab

Cap Blanc-Nez, n. 1 delle 10 destinazioni "Sapori del mondo"

Il 3 gennaio 2026 apre il prestigioso quotidiano 'Le Monde' la sua selezione per la “Classifica delle 10 destinazioni 2026” con un reportage eccezionale dedicato al percorso da Cap Gris-Nez a Cap Blanc-Nez. Questa classifica colloca, al vertice, un paesaggio simbolo di Calais e dintorni e conferma la crescente visibilità del territorio sui principali media.

La natura su una SCALA ENORME

Il reportage pubblicato da Le Monde (rubrica Le Goût du Monde) racconta l'esperienza "Tra due promontori" da una prospettiva che va oltre la semplice cartolina: lettura del paesaggio, della geologia, della biodiversità e del rapporto diretto con lo stretto.

Oltre alla visibilità, la pubblicazione costituisce un punto di riferimento per l'ecosistema turistico e culturale locale: testimonia un territorio la cui realtà naturale e offerta di scoperta cominciano a essere proiettate in spazi editoriali autorevoli, dove si creano i desideri di partenza e gli immaginari di destinazione.

“Da Cap Gris-Nez a Cap Blanc-Nez, un viaggio nel tempo, con il vento in faccia” da leggere sul sito di Le Monde
Veduta della spiaggia con i riflessi dorati del sole autunnale sulle scogliere di Cap Blanc-Nez. ©Nohcab

I Promontori: segni dell'identità del territorio

Mentre l'articolo tratta i Due Promontori e le loro caratteristiche geologiche, porta naturalmente alla luce il Cap Blanc-Nez Come un punto di riferimento naturale: un sito immediatamente identificabile, accessibile a tutti e profondamente associato all'idea di grandi spazi aperti della Costa d'Opale. Questo riconoscimento mediatico è in sintonia con il lavoro svolto negli ultimi due anni nell'ambito del nuovo marchio Calais XXL: elevare alcuni simboli naturali allo status di elementi caratterizzanti, capaci di incarnare la promessa della nostra regione. Cap Blanc-Nez è uno di questi punti di riferimento geografici che strutturano la nostra identità e ci uniscono attorno alla nostra narrazione condivisa.

Scopri Cap Blanc-Nez
Vista aerea di Cap Blanc Nez durante le maree alte eccezionali. Il mare si ritira maggiormente a causa degli alti coefficienti. ©Nohcab
La spiaggia ai piedi del Cap Blanc Nez al tramonto arancione. ©Nohcab

Percorsi, deviazioni e grandi spazi aperti

Una promessa al passo con i tempi

La scelta editoriale del mondo Ciò illustra anche una tendenza fondamentale: il desiderio di disconnettersi, di tornare agli spazi aperti e di viaggiare con maggiore consapevolezza, attraverso passeggiate, giri in bicicletta, osservazione e prendendosi il proprio tempo. È esattamente ciò che incarna il progetto Calais XXL, a partire dal suo portale di destinazione: un invito a scoprire la regione "attraverso viaggi e deviazioni", a prendersi il tempo di collegare i luoghi e a riscoprire l'essenza delle identità locali, tra terra e mare. Il team dell'Ufficio del Turismo offre una varietà di risorse dedicate all'esplorazione della regione del Capo Corso.

Una coppia di escursionisti sul Cap Blanc Nez Loop. ©Nohcab

"Passeggiate brevi o lunghe escursioni nei dintorni di Calais" offre brevi passeggiate da esplorare subito, come la passeggiata del Belvedere (1 km), la passeggiata della diga di Sangatte (4,7 km andata e ritorno) o la discesa alla spiaggia di Escalles dal Cran d'Escalles (1,2 km andata e ritorno). Propone anche itinerari più impegnativi, partendo da Sangatte ed Escalles, "da entrambi i lati del promontorio", per culminare in cima con la sua vista panoramica sullo Stretto di Dover.

Diversi contenuti sul portale approfondiscono i temi evidenziati da Le Monde, concentrandosi su Calais XXL. Scopri tutti i nostri consigli e contenuti sul gioiello della Costa d'Opale: