©Carlo Delcourt Calais e i suoi musei: arte, memoria e moda
Poche città di queste dimensioni concentrano così tanti luoghi capaci di raccontare una storia così unica! A Calais, i musei non sono semplici intermezzi nella visita, Sono il suo cuore. Dal maestro di Borghese di Calais con macchine Leavers che hanno reso il pizzo famoso in tutto il mondo, dalla Seconda Guerra Mondiale all'Alta Moda, ogni sito svela una sfaccettatura diversa di un territorio che fa le cose su larga scala.
Città del Merletto e della Moda
Nel quartiere Saint-Pierre, un'ex fabbrica collettiva della fine del XIX secolo ospita uno dei musei più singolari di Francia. Designata "Musée de France", la Cité de la Dentelle et de la Mode (Città del merletto e della moda) racconta la storia di un mestiere, Il pizzo di Calais-Caudry, la cui fama ha ormai superato i confini dell'area urbana.
Una fabbrica vivente
La visita si articola attorno alle macchine Leavers, questi telai monumentali la cui dimostrazione, condotta da ex tecnici del merletto, i "tullistes", è di per sé un momento culminante. Attorno a queste macchine si dispiega la storia completa del merletto: dalla sua produzione artigianale nel XVI secolo alla sua industrializzazione, iniziata nel 1816 quando tre inglesi attraversarono la Manica – contrabbandando – per installare i primi telai meccanici. Questa avventura ha persino conferito alla facciata contemporanea del museo la sua forma a onda, un omaggio al mare che separa Francia e Inghilterra.
Un posto dove vivere e vestirsi
Più di un semplice museo, la Cité de la Dentelle (Città del Merletto) è un centro vivace con il suo programma di mostre temporanee, laboratori per bambini e adulti, il ristorante Les Petites Mains e il suo auditorium. Gli appassionati di moda e tessuti troveranno anche un centro di documentazione specializzato. La Cité è accessibile tramite la navetta fluviale Calais Majest'in, un modo di arrivare che riecheggia la storia dei contrabbandieri inglesi che arrivavano via mare.
Scopri la città del merletto e della moda
©F. Collier
©Elouviews Il Museo delle Belle Arti
Tra il municipio e la spiaggia, il Museo di Belle Arti di Calais si distingue come un'importante istituzione culturale sulla costa. Costruito nel 1966 dall'architetto Paul Pamart in uno stile pulito e modernista, l'edificio ha ora ricevuto il marchio di "Architettura Contemporanea Notevole" dal Ministero della Cultura. La sua sobria facciata in mattoni rossi, scolpita per mettere in risalto le opere d'arte, non lascia trasparire la ricchezza di ciò che si cela al suo interno.
Museo delle Belle Arti di Calais
©Carlo Delcourt Mostra permanente e galleria Rodin
Inaugurata nel 2023 a seguito di un'importante trasformazione, la Galleria delle Belle Arti propone un percorso attraverso più di 250 opere, dal XVI secolo ai giorni nostri. Il percorso cronologico e tematico mette in dialogo paesaggi, marine e ritratti con creazioni contemporanee: William Turner è accostato a Jean Dubuffet, Annette Messager, Ben o ancora Jean Fautrier.
Dal 2025, un nuovo spazio scenografico immerge il visitatore in la genesi di Monumento ai borghesi di Calais, Una delle opere più celebri della storia della scultura. La mostra si articola in sei temi: dagli esordi di Auguste Rodin alla sua influenza sugli artisti del XX secolo, passando per il rapporto tra lo scultore e Omer Dewavrin, allora sindaco di Calais.
L'opera di Auguste Rodin
©Carlo Delcourt
©Carlo Delcourt Mostre 2026: Arte, Design, Alta Moda e Memoria
Quest'anno, i musei di Calais mettono in mostra i loro punti di forza complementari. Da un lato, una singolare doppia mostra riunisce, per la prima volta, la Cité de la Dentelle et de la Mode (Città del Merletto e della Moda) e il Musée des Beaux-Arts (Museo delle Belle Arti) attorno a un importante duo artistico. Dall'altro, il Musée Mémoire 1939-1945 (Museo della Memoria 1939-1945) riporta alla luce oggetti di uso quotidiano salvati dall'oblio per raccontare la storia dell'esodo e dell'Occupazione. E in tutta la città, 90 opere di street art rendono Calais una delle gallerie a cielo aperto più dense della regione Hauts-de-France.
La guida alle mostre di Calais
Museo della Memoria 39-45
Installato in il bunker tedesco più lungo d'Europa, nel cuore del Parco Saint-Pierre di fronte al municipioIl Museo Memoriale di Calais 39-45 è un luogo unico. La sua architettura non è meramente decorativa: è la cruda testimonianza di un'occupazione che ha rimodellato Calais. Il corridoio centrale di 94 metri, le sale in cemento, l'assenza di luce naturale: tutto contribuisce a un'esperienza immersiva, ulteriormente amplificata dagli oggetti d'epoca, dai manifesti, dalle uniformi e dalle fotografie.
Un viaggio attraverso 20 stanze, dall'invasione alla Liberazione
Il percorso è sia cronologico che tematico. Ripercorre la vita durante l'Occupazione, la resistenza locale e gli episodi militari decisivi che resero Calais teatro di un conflitto di grande portata.
©Nohcab
Pianificare la giornata nei musei di Calais
L'ideale sarebbe visitare questi tre musei in combinazione con i principali siti storici del centro città. Museum of Fine Arts e Borghesi di Calais si trovano a due passi da Parco Richelieucostruita su antiche fortificazioni. Le Museo della Memoria 39-45 et la città del pizzo si trovano nel quartiere Saint-Pierre, a dieci minuti a piedi da Calais-Nord.
©Nohcab