©Nohcab La storia dei borghesi di Calais
A 130 anni dalla sua installazione, il monumento ai borghesi di Calais resta un importante emblema storico e artistico della città. L'opera di Auguste Rodin, inaugurato nel giugno 1895, continua ad affascinare i visitatori. Quest'anno, nel 2025, Calais celebra questo anniversario con l'apertura di una nuova galleria del Museo delle Belle Arti, dedicata a Rodin e al monumento.
Una storia eroica nel cuore della Guerra dei Cent'anni
La storia dei borghesi di Calais risale al 1347, durante la Guerra dei Cent'anni. Assediata per quasi un anno dalle truppe di re Edoardo III d'Inghilterra, Calais capitolò definitivamente. Il re chiese la resa di sei notabili, scalzi, vestiti con le loro semplici camicie e con corde al collo, per consegnare le chiavi della città. Questi uomini, tra cui Eustachio di San Pietro, accettarono questo sacrificio. Furono infine graziati grazie all'intervento della regina Filippa di Hainaut.
Ancora oggi, il Monumento ai Borghesi, situato ai piedi del campanile di Calais, incarna questo significativo episodio della storia medievale francese. ma anche i valori universali del coraggio, del sacrificio e della solidarietà.
©Nohcab Il monumento ai borghesi di Calais
Un capolavoro di Rodin
A lungo celebrato in letteratura e pittura, questo tragico episodio fu immortalato nella pietra nel XIX secolo, grazie all'impegno del sindaco Omer Dewavrin. Dopo una serie di fallimenti finanziari, nel 1884 fu scelto Auguste Rodin per realizzare il monumento. Nonostante i disaccordi artistici con il comitato locale e le difficoltà finanziarie, Rodin impose la sua visione moderna: sei figure individualizzate a grandezza naturale, senza il classico piedistallo, che esprimevano dolore, coraggio e dignità. L'opera, fusa in bronzo nel 1889, fu installata all'ingresso del Parco Richelieu di Calais il 24 maggio 1895 (oggi vi si trova il Monumento ai Caduti delle due guerre mondiali).
Il Monumento dei Borghesi di Calais
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©Nohcab I festeggiamenti inaugurali, 130 anni fa
Le celebrazioni dell'inaugurazione, tenutesi l'1, 2 e 3 giugno 1895, furono un evento di grande portata, che riunì circa 20 persone. L'obiettivo era rendere omaggio a queste figure di patriottismo locale e iscrivere questo atto eroico nella memoria nazionale.
Sabato 1 giugno 1895 I festeggiamenti iniziano con una conferenza sull'assedio di Calais, seguita da una fiaccolata e da una sfilata.
Domenica 2 giugno 1895 Una gara internazionale di ginnastica attira oltre 1 partecipanti. La giornata prosegue con una mostra di pittura, una gara ciclistica tra Lille e Calais, una sfilata di società sportive e musicali, concerti all'aperto, la rappresentazione dell'operetta di André Messager, Les Bourgeois de Calais, e si conclude con un ballo pubblico nei Giardini Richelieu.
lunedì 3 giugno 1895 È il grande giorno dell'inaugurazione ufficiale del monumento. L'inaugurazione è segnata dal decollo di un dirigibile, il Ville de Calais. Una famosa cantante, Éléonore Blanc, esegue un Inno ai Borghesi di Calais davanti agli ospiti riuniti nel municipio. La giornata si conclude con un maestoso spettacolo pirotecnico.
Tutto sull'inaugurazione
©Archivi del Museo di Belle Arti Il più grande deposito di opere del Museo Rodin in Francia
Nel 2025, in occasione del 130° anniversario del monumento, il Museo di Belle Arti di Calais inaugurerà una nuova galleria dedicata a Rodin e alla storia della sua creazione. La mostra esporrà schizzi, modelli e archivi, offrendo una migliore comprensione dell'ambizione artistica e simbolica dell'opera.
Lasciati ispirare al Museo delle Belle Arti di Calais
©Carlo Delcourt