©Nohcab Attraversando la Manica: da Blériot a Franky Zapata
Attraversare la Manica non è mai stato un viaggio semplice. È una sfida. Un simbolo. Un'avventura umana e tecnologica. Per oltre due secoli, i trenta chilometri che separano Calais da Dover hanno ispirato pionieri e avventurieri giunti per superare i limiti del possibile. Primo volo, imprese sportive, invenzioni futuristiche La Manica è un palcoscenico dove si svolgono grandi epopee. E questa tradizione continua ancora oggi, sulle coste di Calais e Sangatte-Blériot Plage.
Le grandi novità della Manica
La Manica è un ponte tra leggende e futuro. Dai palloni aerostatici del XVIII secolo ai droni pilotati di domani, la Manica rimane un luogo di sperimentazione e di auto-miglioramento. Con il ritorno di Franky Zapata nel 2025, Calais e Sangatte confermano il loro ruolo centrale in questa grande avventura umana e tecnologica. Il Canale ha visto i sogni più sfrenati realizzarsi. Ecco alcuni dei successi più notevoli:
- 1785 : prima traversata aerea della Manica nel mongolfiera dal francese Blanchard e dall'americano Jeffries, in partenza da Dover.
- 1875 : Inglese Matteo Webb diventa il primo uomo ad attraversare nuoto.
- 1909 : Louis Bleriot entra nella leggenda per aver compiuto il primo attraversamento in aereo dall'attuale Blériot-Plage.
- 1979 : Bryan Allen attraversa la Manica in 2 ore e 49 minuti a bordo del Albatros sottile, un aeroplano a pedali.
- 2004 : Richard Branson e un altro uomo d'affari attraversano la Manica a bordo di una auto anfibia Aquada.
- 2005 : James Cracknel, due volte campione olimpico di canottaggio, completa con successo la traversata pagaiare su una tavola da surf.
- 2010 : Philippe croizon, con tutti e quattro gli arti amputati, riesce nell'impresa di attraversare la Manica nuoto in 13h26.
©Nohcab Una tradizione di audacia tra terra e mare
Il litorale di Calais porta in sé lo spirito delle grandi traversate. Sulla spiaggia di Calais, a due passi dalla spiaggia di Blériot, o al terminal dei traghetti, monumenti rendono omaggio a questi pionieri : una stele in memoria di Louis Bleriot e un altro dedicato a Matteo Webb, primo a nuotare nella Manica. Troviamo anche i due aerei (un Blériot XI e uno Spad VII) creati dall'aviatore Louis Blériot, nell'edificio d'ingresso del nuovo porto di Calais.
Ancora oggi, Calais incarna questo legame simbolico tra Francia e Inghilterra, tra tradizione e innovazione. Il ritorno di Franky Zapata nel 2025 riafferma questo ruolo di messaggero di epoche, testimone del progresso, trampolino di lancio per il futuro.
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©Nohcab Franky Zapata: L'uomo volante
Ricorda: il Agosto 4 2019Franky Zapata entra nella storia. Il mondo intero ha gli occhi puntati sul cielo sopra la Manica. Un uomo vola sul mare a quasi 170 km/h, in piedi su una piattaforma futuristica: il Flyboard AirIn 22 minuti e con una sosta di rifornimento in mare, Franky Zapata collega Spiaggia di Sangatte-Blériot alle scogliere di Dover. Un'impresa tecnologica e umana, 110 anni dopo l'attraversamento di Louis Bleriot, in aereo.
Questo 25 luglio 2025, Esattamente 116 anni dopo la fuga di Blériot, Franky Zapata tenta una nuova sfida da Sangatte-Blériot Plage, a bordo del suo nuovissimo Airscooter (una macchina volante monoposto, metà drone e metà capsula). Dal primo biplano al Flyboard, fino a questo sorprendente veicolo autonomo, ogni generazione di inventori spinge i limiti del volo individuale. Oltre alla performance in sé, la forte mobilitazione attorno a questo evento testimonia un vero entusiasmo per le innovazioni aeronautiche e sogni di elevazione che continuano a legare Calais alla storia dei grandi progressi tecnologici.
©Timothé Lovergne
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