©Timothé Lovergne Il Vallo Atlantico
In epoche molto diverse, eserciti si sono ammassati sulla Costa d'Opale con la stessa ambizione: conquistare la Gran Bretagna. Questo stretto di 34 chilometri, il passaggio più breve tra il continente e l'isola, ha reso Calais uno dei punti strategici più ambiti nella storia militare europea. Durante la Seconda Guerra Mondiale, gli occupanti tedeschi individuarono le spiagge del Pas-de-Calais come potenziale sito di sbarco per le forze alleate, trasformando il litorale in una fortezza.
34 chilometri che hanno cambiato la storia
La vicinanza dell'Inghilterra non è un aneddoto geografico. Nel 55 a.C., Giulio Cesare scelse il Passo di Calais per attraversare la Manica con le sue legioni: la via più breve tra la Gallia e la Britannia, come egli stesso notò nei suoi Commentari sulla guerra gallica.
Diciotto secoli dopo, Napoleone si radunò per 100.000 soldati su quella stessa costa, a Boulognecon la stessa ambizione: forzare un passaggio verso l'Inghilterra. L'accampamento di Boulogne, fulcro di questa colossale operazione, rimase attivo dal 1803 al 1805, prima che la sconfitta di Trafalgar seppellisse il progetto.
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©Nohcab La sezione più densa del Vallo Atlantico
Questo stretto, il passaggio più breve tra il continente e l'isola, ha reso la costa settentrionale della Francia uno dei punti strategici più ambiti nella storia militare europea. Fu proprio questa logica che, nel 1942, portò la Germania nazista a qui si concentra il settore più densamente fortificato del Vallo Atlantico. Le monumento alla pattuglia di Dover L'obelisco (situato sulle alture di Cap Blanc-Nez), inaugurato nel 1922 in omaggio alla cooperazione franco-britannica del 1914-1918, fu in realtà fatto saltare in aria dai tedeschi nel luglio del 1944. Il monumento visibile oggi risale ai primi anni '1960.
Calais 1940-1944, quattro anni sotto l'occupazione
La Seconda Guerra Mondiale fu particolarmente devastante per la regione di Calais, che subì gravi distruzioni: il 73% della Città Vecchia di Calais, oggi distretto di Calais Nord, fu distrutto. Conquistata dall'esercito tedesco dopo una feroce battaglia dal 22 al 26 maggio 1940, Calais rimase, quattro anni dopo, una delle ultime sacche di resistenza tedesca sulla costa francese. L'esercito canadese liberò la città il 30 settembre 1944.
Calais 1940: resistere contro ogni previsione
©Archivio del Museo della Memoria di Calais 39-45 I resti a Calais e dintorni
La regione di Calais era uno dei settori chiave del Vallo AtlanticoQuesto sistema di fortificazioni costiere si estende dalla Norvegia al confine franco-spagnolo. Esplorando il territorio, si possono ancora scoprire numerosi resti di strutture in cemento di ogni dimensione: casematte di osservazione, difese antiaeree, cannoni anticarro e batterie costiere, ecc. Molte tipologie di fortificazioni sono ancora sparse qui, alcune in buone condizioni, altre danneggiate o spostate dalle dune. Tra le potenti batterie costiere che costeggiano Calais, la batteria di Lindemann, a ovest, è scomparsa, mentre a est, sul sito naturale di... Dune di Forte Verde, la batteria di Oldenburg vi lascia immaginare come fossero queste fortezze di cemento.
I bunker di Calais
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©Nohcab Marchi visibili in tutta la regione.
In un raggio di meno di 50 chilometri intorno a Calais, si possono visitare musei e fortezze che ci ricordano l'onnipresenza dell'occupante nella regione. In particolare troviamo basi per armi segrete V2 e V3, ricostruzione di rampe V1 ma anche resti di installazioni dedicate a queste bombe volanti. Il Blockaus d'Eperlecques, la Fortezza di Mimoyecques, la cupola di Helfaut, i musei di Ambleteuse e Audinghen sono tra i luoghi della memoria imperdibili in una regione del Nord-Pas di Calais che ne è ricca.
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©Nohcab Il Museo commemorativo di Calais 39-45, un testimone locale
Il Museo Memoriale di Calais occupa l'ex "Mako", il bunker di comando della Kriegsmarine tedesca nella zona. Con le sue 20 sale espositive, è il luogo ideale per comprendere cosa significasse la Seconda Guerra Mondiale a Calais. Una di queste sale è dedicata al generale de Gaulle, l'uomo del 18 giugno 1940.
Il Museo della Memoria 39-45 di Calais
1914-1918 sotto la minaccia dello Zeppelin!
Vale la pena ricordare il ruolo di Calais durante la Prima Guerra Mondiale (1914-1918), quello di importante base interalleata con una significativa funzione logistica. Dall'agosto del 1914, Calais, con il suo porto rivolto verso l'alleato britannico e vicino al vicino Belgio assediato, fu coinvolta nel conflitto. Decine di migliaia di soldati vi furono stanziati, vi transitarono e costrinsero l'aviazione tedesca a bombardare Calais, in particolare con i dirigibili Zeppelin. Oggi, cimiteri e aree di memoria militari del Commonwealth, del Belgio, della Germania e della Francia commemorano l'impatto della Prima Guerra Mondiale sulla regione di Calais.
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