Les Dunes du Fort Mahon
Les Dunes du Fort Mahon
Dos d'Ane - 62231 SANGATTE
Una barriera naturale tra due mondi
Le dune di Fort Mahon occupano una posizione geografica straordinaria: segnano la transizione tra il più massiccio sistema dunale della Piccardia a sud e la più stretta e bassa dorsale dunale delle Fiandre a nord. Raggiungendo solo una ventina di metri di altezza e circa 200 metri di larghezza, si estendono per 3 chilometri e svolgono un ruolo vitale per il territorio che le confina nell'entroterra, che si trova tra 0,5 e 1 metro al di sotto delle maree più alte. Questa barriera naturale è fragile: nel 1954, furono piantati undici pennelli di 90 pali di quercia ciascuno per rallentare l'erosione, e nel 1993 e nel 1995 furono effettuati interventi di ripristino della sabbia e di piantumazione di sparto pungente per rinforzare la dorsale. Rimanere sui sentieri segnalati e non oltrepassare le recinzioni contribuisce direttamente a preservare questo delicato equilibrio.
©Nohcab Due spiagge, due atmosfere
Il sistema dunale di Fort Mahon incornicia due spiagge dalle caratteristiche molto distinte. Sul lato di Blériot-Plage, la spiaggia di Baraques offre un'atmosfera vivace e adatta alle famiglie, con le sue cabine rinnovate, il bar sulla spiaggia e l'atmosfera di una popolare località balneare, eredità di oltre un secolo di turismo. Sul lato di Sangatte, la spiaggia di Sangatte adotta uno stile più aperto e naturale, orientato agli sport acquatici e alle lunghe passeggiate di fronte alle scogliere che annunciano Cap Blanc-Nez. Due ingressi allo stesso spazio naturale, a seconda che si cerchi un'atmosfera amichevole o la vita all'aria aperta.
Prati, stagni e olivello spinoso
Oltre la prima linea di dune, il paesaggio cambia. Si aprono praterie retrodunali, intervallate da cespugli di olivello spinoso le cui bacche diventano arancioni in autunno. Un percorso di scoperta è stato creato attorno a due grandi stagni situati tra il campeggio Blériot-Plage e il Villaggio Vacanze per Famiglie: questi specchi d'acqua forniscono un habitat importante per anfibi e uccelli. Il GR120, il sentiero costiero a lunga percorrenza che costeggia l'intera Côte d'Opale dalla baia di Authie al confine con il Belgio, attraversa il sito e lo collega naturalmente alle spiagge vicine.
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©Nohcab Fort Rabbit, una sentinella dimenticata tra le dune
Tra l'ammofilo e la sabbia, emergono con discrezione i resti di Fort Lapin. Questo avamposto di Fort Nieulay fu ristrutturato durante entrambe le guerre mondiali, lasciando il segno sulla topografia del sito. Tracce dei bunker del Vallo Atlantico completano questo palinsesto militare, che le dune hanno gradualmente assorbito, rendendo l'interpretazione dei resti ancora più suggestiva.
Forte Coniglio
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