Les Hauts de Sangatte
Dal parcheggio Hubert Latham all'uscita di Sangatte, il circuito sale a Noires Mottes lungo la diga e il lago Fond Pignon, poi raggiunge Mont d'Hubert e l'obelisco della pattuglia di Dover e il Belvedere, prima di raggiungere la cima di Cap Blanc-Nez. La discesa segue la parete rocciosa lungo il GR 120, con una possibile deviazione verso la statua di Hubert Latham, fino al Pozzo di Napoleone.
©Timothé Lovergne Il naso bianco
Scenderai lungo Cap Blanc-Nez e le sue magnifiche scogliere di gesso bianco, che si ergono fino a 134 metri sul livello del mare. A causa dell'erosione (vento e pioggia), le scogliere si ritirano in media di 20 cm all'anno. Con il bel tempo, avrai la possibilità di ammirare la costa inglese, a 35 km di distanza, i traghetti, i kitesurfer (a seconda dell'intensità del vento) e altri sport acquatici.
Oltre la cittadina di Sangatte, di cui si può scorgere il campanile (1968), le dune di Fort Mahon proteggono gli abitanti dell'entroterra dall'impeto delle onde, e all'orizzonte si scorgono Calais e il suo porto.
Scopri Cap Blanc-Nez
©Nohcab
©Nohcab Il Fondo Pignon
Il sito di Fond Pignon, creato da mani umane, è costituito da gesso bianco estratto durante lo scavo del tunnel, di cui è visibile il terrapieno "verde" restaurato. Dietro di esso sono immagazzinati 53 milioni di metri cubi di gesso blu, frantumato e liquefatto durante la costruzione del tunnel. La batteria Lindemann, un importante elemento difensivo del Vallo Atlantico.
A metà della costa si trova un lago artificiale di 26 ettari, il cui colore turchese è dovuto alla natura del gesso, diventato un luogo dove gli amanti del birdwatching possono avvistare anatre, folaghe, albanelle, falchi, culbianchi e occhioni.
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©Nohcab Thomé de Gamond
Sulla cima del Mont d'Hubert sorge l'ex ristorante "Le Thomé de Gamond", intitolato alla memoria del celebre ingegnere francese che, nel XIX secolo, promosse il progetto per la costruzione del Tunnel della Manica. Il progetto, presentato nel 1856 a Napoleone III e alla regina Vittoria, li affascinò, ma non poté essere completato a causa della guerra franco-prussiana del 1870.
©Timothé Lovergne