L’hôtel de Ville et le Beffroi de Calais
L’hôtel de Ville et le Beffroi de Calais
Place du Soldat Inconnu - 62100 CALAIS
Aperture
| martedì | 10h00 - 12h00 | 14h00 - 17h30 |
| mercoledì | 10h00 - 12h00 | 14h00 - 17h30 |
| giovedi | 10h00 - 12h00 | 14h00 - 17h30 |
| Venerdì | 10h00 - 12h00 | 14h00 - 17h30 |
| Sabato | 10h00 - 12h00 | 14h00 - 17h30 |
| Domenica | 10h00 - 12h00 | 14h00 - 17h30 |
L'ingresso monumentale del municipio di Calais
Passeggiare per il Municipio di Calais è un viaggio nel tempo e nell'arte, dove la grande storia della città si fonde con le persone e i simboli che hanno plasmato questo iconico monumento. Progettato per commemorare la fusione delle città di Calais e Saint-Pierre-le-Calais, l'edificio è un capolavoro sotto molti aspetti!
Entrando nel municipio di Calais, i visitatori scoprono molto di più di un semplice accesso: una vera opera d'arte. La porta monumentale, Stile Art Déco, incarna l'eleganza e la competenza del maestro fabbrile Adalberto Szabo. Combinando ricchi ornamenti con simboli storici, questo prestigioso ingresso racconta la storia della città a modo suo. Si distingue per i suoi due portoni simmetrici decorati con motivi floreali ispirati alla campagna ungherese. Fiori, foglie di faggio, trifogli, ghiande e spighe di grano creano un decoro raffinato, impreziosito da una ciotola in ferro battuto sopra il portone. Due candelabri coordinati completano quest'opera armoniosa e maestosa.
Un ingresso in stile anni '1920
Dietro questa maestosa porta si apre un ampio salone di rappresentanza, che rivela lo stemma di Calais e le sue medaglie onorarie. L'atmosfera solenne è accentuata da un tornello in legno in stile Secondo Impero, reliquia di un'epoca passata. Alzando lo sguardo, i visitatori scoprono un sontuoso tetto in vetro Art Déco, creato negli anni '1920 dal maestro vetraio di Bordeaux Dagrant. Questo lucernario illumina elegantemente lo spazio, illustrando la modernità e lo splendore degli edifici pubblici dell'epoca.
Art Déco a Calais
©Nohcab
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©Nohcab La Grande Scalinata: arte e luce
Gioiello architettonico del municipio di Calais, La Grande Scalinata colpisce per la sua ricchezza decorativa. Made in pietra bianca delle cave della Marchesa, Situata a 20 km da Calais e decorata con marmo di Carrara, questa monumentale scalinata è una tappa obbligata quando si visita il municipio di Calais.
©Nohcab Una vetrata storica in tre scene
La balaustra in ferro battuto finemente lavorata della scalinata guida i visitatori verso un capolavoro di arte vetraria, immerso nella luce naturale: una maestosa vetrata raffigurante un episodio chiave della storia locale: la liberazione di Calais nel 1558, dopo 211 anni di occupazione inglese.
La vetrata è composta da tre distinte campate. La prima raffigura la partenza delle truppe inglesi. La campata centrale rende omaggio al Duca di Guisa, liberatore della città. La terza campata illustra la gratitudine degli abitanti di Calais.
Un lampadario unico di Adalbert Szabo
In cima alla scalinata, lo sguardo si posa su un monumentale lampadario realizzato dal maestro fabbrile ungherese Adalbert Szabo. Decorato con motivi vegetali ispirati alla natura ungherese, questo lampadario dimostra un'eccezionale maestria artigianale. È appeso a un soffitto a forma di alveare con struttura a nido d'ape, che aggiunge un tocco di originalità ed eleganza all'insieme.
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©Fred Collier Al 1° piano: una vetrina di arte e storia locale
La Galleria d'Onore: un corridoio maestoso
Dalla maestosa Galleria d'Onore alle sale storiche come la Sala dei Matrimoni, testimone di un'unione illustre, questo luogo incarna eleganza e prestigio. Questa straordinaria galleria collega le sale più belle del Municipio di Calais: il Salone Grande, la Sala delle Nozze, la Sala del Consiglio Comunale e la Sala di Stato. Ammirate le porte in ferro battuto di Adalbert Szabo, la base in pietra bianca di Marquise e il soffitto decorato con stucco finto legno, in un'armonia di stili raffinati.
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©Nohcab La Sala del Consiglio Comunale: tra fiammingo e neogotico
Evocando sia le antiche corti fiamminghe che lo stile neogotico del XIX secolo, questa solenne sala colpisce per la sua ricca decorazione: boiserie in quercia, ferri battuti da Szabo e vetrate raffiguranti gli stemmi dei notabili locali. Un monumentale affresco della pittrice Jeanne Thil, originaria di Calais, illustra la scena storica della consegna delle chiavi della città da parte dei borghesi di Calais al re Edoardo III nel 1347.
La Sala delle Nozze: testimone di un'unione storica
Luogo di celebrazione del matrimonio civile di Charles de Gaulle e Yvonne Vendroux Il 6 aprile 1921, questa sala è intrisa di emozione ed eleganza. Poltrone in velluto rosso, pannelli in rovere, parquet ispirato a quello della Reggia di Versailles e vetrate decorate con gli stemmi dei notabili di Calais ne fanno un luogo eccezionale. Un affresco di Adrienne Ball-Demont, “Gioventù primavera dell’anno, gioventù primavera della vita”, adorna la parete principale.
Charles de Gaulle e Calais
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©Nohcab La Sala di Stato: la sala di ricevimento dei sindaci di Calais
Un tempo riservata ai ricevimenti dei sindaci, questa sala ottagonale ristrutturata conserva il suo ruolo di luogo di rappresentanza. Oggi ospita cerimonie e incontri ufficiali. È esposta una galleria di ritratti dei sindaci di Calais dalla Terza Repubblica in poi.
Il Gran Salone: sfarzo e simboli araldici
La sala più grande del Municipio, il Grand Salon, rende omaggio all'epoca feudale con 72 stemmi distribuiti sulle vetrate e sulle pareti. Due monumentali camini in stile rinascimentale si fronteggiano. Uno reca lo stemma dell'ex Calais, l'altro quello dell'ex Saint-Pierre, a testimonianza della storia dei comuni uniti.
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