Journées Européennes du Patrimoine
Journées Européennes du Patrimoine
62100 CALAIS
Aperture
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ProssimamenteIn questa pagina, offriamo una panoramica del programma delle Giornate europee del patrimonio a Calais. Tutte le date, gli orari e le informazioni per le prenotazioni sono disponibili nel programma scaricabile.
Patrimonio fotografico
Il tema nazionale di questa edizione 2026 è la fotografia, che trova a Calais un terreno particolarmente fertile. Uno dei nomi che permea questa storia è quello di Paul Villy, fotografo calaliano le cui opere hanno documentato la città a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Il fine settimana offre una rara opportunità per acquisire una nuova prospettiva: la sommità del campanile e la sua galleria d'onore sono accessibili, consentendo ai visitatori di immortalare la città, la costa e i paesaggi circostanti da un'angolazione unica.
©Nohcab
©Nohcab
L'Archivio Comunale presenta le fotografie di Maurice Delanghe, fotografo amatoriale di Calais che immortalò la città durante la Prima Guerra Mondiale e gli albori del calcio locale, mentre l'attore Régis Guigand offre una singolare riflessione sulla memoria fotografica basata su una fotografia degli Ussari del 1901. L'Associazione per l'Ambiente e il Patrimonio di Calais espone fotografie alla gelatina d'argento della ricostruzione postbellica, frutto di una collaborazione con Fernand Soupey, erede dell'architetto Roger Poyé. Nell'ex scuola Félix Cadras, 255 facciate di Calais, immortalate dalla macchina fotografica nel 1998, concludono questo viaggio nel tempo.
Patrimonio in pericolo
Rivitalizzare, resistere, reinventare
Il secondo tema nazionale di questa edizione, "il patrimonio in pericolo", risuona in modo particolare a Calais. Forte RisbanLa mostra "Porto di guerra di Calais" rievoca il disastro del Pluviôse, un sommergibile affondato al largo della costa della città nel 1910, nell'ambito delle celebrazioni per il 400° anniversario della Marina francese.
Gli ultimi scavi archeologici a Calais, in particolare quelli presso la Porta Richelieu, sono documentati con immagini dal Dipartimento degli Archivi, mentre il Centro Digitale e di Innovazione di Calais riporta in vita il Forte Nieulay com'era all'epoca di Vauban attraverso un'applicazione immersiva in 3D. Anche le biblioteche Louis Aragon e del Forte dedicano i loro eventi del fine settimana ai manoscritti restaurati dal XIV al XVIII secolo e alle specie protette che trovano rifugio nelle fortificazioni.
©Nohcab Patrimonio culturale
Le Gran Teatro di CalaisUn gioiello della Belle Époque con la sua architettura italianeggiante, apre le sue porte per un tour dove le mura parlano e gli attori della compagnia Les Anonymes TP danno vita agli spazi dietro le quinte. A pochi passi di distanza, una visita guidata ripercorre la storia del quartiere di Saint-Pierre e del Place Crèvecœur, tra merletti, architettura e trasformazioni urbane.
La Compagnia del Drago Il parco offre un tour del quartiere a bordo di un Varan de Voyage (Varano Viaggiante), con una guida che illustra i tesori storici incontrati lungo il percorso. Un tour tecnico permette inoltre ai visitatori di avvicinarsi al rettile, con le sue dimensioni e specifiche tecniche spiegate dai piloti-meccanici, mentre un villaggio interattivo allestito di fronte al teatro invita grandi e piccini a esplorare il mondo delle macchine e della scenografia urbana.
©Fred Collier
©Timothé Lovergne Il Varan nei quartieri
Oltre al centro città, il Varan de Voyage raggiunge anche i quartieri di Calais durante il fine settimana delle Giornate europee del patrimonio.
Lo troverete in un quartiere diverso ogni fine settimana a partire dal 19 settembre. Non perdetevi i vari tour offerti e il villaggio delle attività itinerante!
Il monitor itinerante nei quartieri
Patrimonio museale
Le Museum of Fine Arts dedica il suo fine settimana alle piante tintorie, con un laboratorio sugli inchiostri a base vegetale condotto in collaborazione con la Maison de la Nature di Ardres. La compagnia Les Passagers presenta una lettura drammatizzata di Borghesi di CalaisLa mostra ripercorre la commissione del monumento a Rodin da parte del sindaco Omer Dewavrin nel 1884, mentre il gruppo di coreografia giovanile di Hervé Koubi presenta un pezzo sulla fragilità del patrimonio immateriale. Un gioco di gruppo, guidato dal dipartimento dei programmi pubblici del museo, invita i partecipanti ad abbinare la musica a cinque opere della collezione museale.
©Carlo Delcourt A la Città del pizzo e della modaUn visore per la realtà virtuale permette ai visitatori di visualizzare la sala caldaie, ormai scomparsa, e il funzionamento della macchina a vapore che alimentava i macchinari per la lavorazione del merletto, mentre l'azienda Holusion presenta ologrammi di edifici iconici di Calais e una mappa animata in rilievo. Isabelle Gruson, insegnante di merletto, offre dimostrazioni di merletto a tombolo e ad ago, e la galleria Mode ospita la mostra "De Latour & Maïques: Metamorphosis", all'incrocio tra arte, design e artigianato tessile, fino al 18 dicembre.
©F. Collier
©Timothé Lovergne Maurizio Galante & Tal Lancman: Alta Moda, Design, Arte
Mostra di interesse nazionale
Visitabile fino al 3 gennaio 2027, la mostra Maurizio Galante & Tal Lancman: Alta Moda, Design, Arte riunisce abiti di alta moda, mobili e oggetti in cui si incontrano merletti, ebanisteria, ricami e fotografia. Ha ricevuto il riconoscimento di "Mostra di Interesse Nazionale" dal Ministero della Cultura. Il programma dettagliato offre visite guidate per comprendere l'eclettico mondo di questo duo dallo spirito libero.
Scopri la mostra
Patrimonio marittimo
Costruito nel 1848, il Faro di Calais Eccezionalmente, apre al pubblico la sua sala dedicata alla storia dei fari e i suoi 271 gradini conducono alla cima, da cui nelle giornate limpide si gode di una vista che si estende fino alla costa inglese. Fort-Vert, il Faro di WaldeClassificato come monumento storico dal 2022 con l'auspicio di un'ulteriore classificazione, è fotografato e descritto da Frédéric Lesur, ex ufficiale della marina mercantile, durante un'escursione al Batteria di OldenburgLa Federazione regionale per la cultura e il patrimonio marittimo completa il quadro presso il deposito di polvere da sparo di forte Risban con una mostra su tutti i fari della costa degli Hauts-de-France.
©Nohcab
©Nohcab
Lungo i canali, l'associazione Cittadini di Calais per il Clima racconta la storia dei canali di drenaggio e il loro ruolo nell'affrontare il cambiamento climatico, dalle stazioni di pompaggio alle passeggiate lungo i fiumi Minck e Batellerie. La sala Minck ospita anche la storia di Gavet e Mareschal, famosi soccorritori di Calais, mentre laAcquario di Calais Apre le sue porte a più di 35 piscine nel Parco di Saint-Pierre.
Patrimonio della memoria
Signore di Gourdan Street, Chiesa di Notre-Dame rivela la cisterna reale e la Giardini Tudor con il Dipartimento dei parchi e dei giardini e l'Associazione per la valorizzazione del patrimonio architettonico della regione di Calais, che presenta anche una mostra su la Via Francigena, un percorso di pellegrinaggio che collega Canterbury a Roma, con Calais come punto di partenza. Un'altra mostra è dedicata all'opera del dottor Charlier e alla figura di Lady Hamilton, morta a Calais nel 1815.
Nel parco Saint-Pierre, Museo commemorativo 39-45 Vengono esposti oggetti di vita quotidiana durante l'Occupazione, mentre di fronte alla chiesa di Saint-Pierre, l'organista François Lombard illustra il funzionamento del grande organo inaugurato nel 1870. Nell'ex scuola Félix Cadras, l'associazione Les Amis du Vieux Calais offre accesso gratuito alla stampa locale di Calais fin dagli inizi del XX secolo e propone un'introduzione alla genealogia.
©Nohcab
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